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Dal punto di vista dello studente
Sfruttare questa possibilità rappresenta per lo studente un indubbio valore aggiunto alla propria
formazione accademica ed una importante occasione per avvicinarsi ad un contesto lavorativo e professionale.
L'attività di stage può fornire la base per la stesura della tesi di laurea e, infine,
una occasione per allacciare rapporti professionali preziosi.
Quali passi affrontare:
Lo studente interessato si rivolge al Responsabile Tirocini al fine di prendere contatto con l'ente
dove svolgere il tirocinio ed individuare il tutor didattico che seguirà la sua attività.
In seguito, prima di iniziare lo stage, il tirocinante consegna alla Segreteria della
Facoltà di Scienze e Tecnologie
il progetto formativo (pdf) compilato in collaborazione con azienda
e tutor didattico.
Nel corso della sua attività di stage, il tirocinante si attiene al progetto formativo, adeguandosi
a regolamenti, norme e procedure in uso (comprese quelle relative a sicurezza e igiene del lavoro) all'interno
dell'ente ospitante. Inoltre, il tirocinante mantiene la riservatezza riguardo a informazioni e conoscenze
acquisiti in merito a processi produttivi dell'ente ospitante. Al termine dello stage, la cui durata non
può essere superiore a 12 mesi, il tirocinante consegna alla Segreteria della Facoltà di Scienze
e Tecnologie la documentazione finale necessaria per la valutazione dell'attività svolta. In seguito al
riconoscimento proposto dalla Commissione Stage di Facoltà, il tirocinante si rivolge al Responsabile
Tirocini per la registrazione sull'apposito libretto verde dei CFU acquisiti.
L'elenco completo delle aziende convenzionate è consultabile qui,
mentre una sua versione limitata alle aziende che hanno avuto esperienze con il CdL in Informatica Applicata è
consultabile qui.
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Dal punto di vista dell'azienda
Sfruttare questa possibilità rappresenta per l'azienda disponibilità di energie umane aggiuntive
e complementari rispetto a quelle già radicate nell'organizzazione. Il tirocinante costituisce una
risorsa umana a costo zero e senza obbligo di assunzione, che dispone tuttavia di conoscenze e capacità
utili ad affrontare determinate problematiche aziendali. La presenza di tirocinanti rappresenta un collegamento
diretto verso le risorse dell'Università (biblioteche, laboratori, ricerche, know-how, ecc.).
Vincoli:
Le aziende possono ospitare tirocinanti nei limiti di seguito indicati: aziende con non più di cinque dipendenti
a tempo indeterminato, un tirocinante; con un numero di dipendenti a tempo indeterminato compreso tra sei e diciannove,
non più di due tirocinanti contemporaneamente; con più di venti dipendenti a tempo indeterminato,
tirocinanti in misura non superiore al dieci per cento dei suddetti dipendenti contemporaneamente.
Quali passi affrontare:
L'azienda interessata si convenziona con l'Università di Urbino "Carlo Bo" seguendo le istruzioni
del sito di Ateneo.
La convenzione tra azienda ed Università entra in vigore dalla data della sua sottoscrizione e si intende tacitamente
rinnovata annualmente salvo disdetta. La convenzione disciplina il rapporto fra azienda e Università, non prevedendo
costi a carico dell'azienda ospitante. L'onere di assicurare il tirocinante contro gli infortuni sul lavoro presso l'Inail,
nonchè per la responsabilità civile verso terzi presso compagnie assicurative, è infatti a carico
dell'Università.
L'azienda individua un tutor aziendale che sia responsabile dell'inserimento di tirocinanti in azienda e abbia il ruolo di
referente unico per l'Università relativamente ai vari aspetti dello stage, compresi quelli di valutazione.
Ogni qual volta lo ritenesse opportuno, l'azienda può contattare il Responsabile Tirocini al fine di aggiornare
i profili di stage disponibili ed individuare i candidati adatti. A scelta operata, è compito del tutor contribuire
all'elaborazione del progetto formativo (pdf) legato all'attività che il
tirocinante si avvia a svolgere. Al termine dello stage, il tutor compila una scheda di valutazione riguardante la condotta
e il livello di apprendimento dimostrati dal tirocinante durante la sua attività. La scheda di valutazione deve essere
consegnata in busta chiusa al tirocinante.
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